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Sentimenti e Dintorni

Ciò che vedi è tutto ciò che hai…

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Sentimenti

Se sei donna…

…non ti accontenti. Mai.

Sei brava a scuola, i tuoi voti non sono per niente male, ma la tua compagna di banco, quella carina, quella stronza ma carina, ha preso 9 e tu 8. Ti mangi il fegato perché oltre ad essere carina, avere dei bellissimi capelli e un certo successo coi ragazzi, prende voti più alti di te.  Allora studi di più, vuoi batterla quella stronza carina,almeno in questo, perché sei donna.(A scuola ero il brutto anatroccolo, ve lo dico; quindi questo non è il mio caso. )

Inizi ad uscire con i ragazzi. Tra il “tipo a modo”, di buona famiglia,  bravo a scuola, gentile e premuroso ed il “tipo bello ma dannato” ovviamente scegli il secondo, perché sei donna.

Tua madre te lo sconsiglia ma tu non le dai ascolto. In fondo, cosa ne capisce lei di ragazzi, quando mai è stata giovane e ha dovuto affrontare quello che stai affrontando tu?

La storia dei ragazzi sbagliati nel momento giusto va avanti tutta la tua adolescenza e oltre…

Lo sai in partenza che ti farà soffrire, che verserai lacrime manco i coccodrilli, ma tu sei donna, e ti illudi che con te sarà diverso, che prima di te non ha trovato quella del formaggio. Tu sei diversa e lui sarà diverso con te. E finisci per fare un mutuo per pagarti le sedute dal analista. Dopo la fine di ogni storia tormentata ti prometti di rimanere single a vita. Ma non hai ancora finito di dire la parola single che eccccololà! Il nuovo amore della tua vita. Intanto tu magari ci hai provato a conoscere anche uomini normali, quelli delle serenate sotto casa, delle rose inaspettate sul lavoro, messaggini del buongiorno o delle cene a lume di candela. Tu ci hai provato, ma < che palle, oh, ma non ce l’ha una vita propria?>.   Sei donna!

Trovi finalmente una persona che ti faccia star bene. Nonostante tu abbia paura, perché ne hai sentite parecchie su di lui, ti butti perché con te vedi che è diverso, e stavolta lo è davvero.  E’ ponderato in tutto, stronzo quanto basta, romantico al punto giusto,di quelli  che ti portano su ma poi ti lasciano cadere. Ed è bellissimo, andate a convivere, costruite qualcosa insieme ed è tutto bellissimo. Ma tu sei donna, e vuoi figli. Lui invece sta bene anche in due, per adesso. In fondo ha solo 30anni ed ha appena tolto il pannolone.  Tu sei donna e vuoi sposarti. Lui invece ha attacchi di asma solo nel sentire la parola “matrimonio”.  Lui ti ama e te lo dimostra ogni giorno, ma a te che te frega, vuoi un cazzo di anello al dito e un abito bianco e lo vuoi subito!

Ma perchéééé?

La risposta è semplice…. perché sei meravigliosamente donna, e non ti accontenti mai!

 

 

 

 

 

 

 

Love Me Now

 

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In un mondo perfetto…

… il bullismo non esisterebbe.

Perchè i bambini non nascono cattivi, rancorosi o aggressivi. I bambini sono bambini.

Oggi a pranzo, per puro caso, ho affrontato l’argomento “bullismo” con mio figlio. Ho cercato di capire che significato da lui a questa parola e quale peso.

Mi ha sorpreso, e devo ancora capire se in negativo o positivo.

Lui non è uno che le cose te le racconta di spontanea quindi ho chiesto se quelli di 3° fanno gli spavaldi con quelli di 1° o 2°. La risposta è stata si. Me l’aspettavo, certo, ma da mamma pensare che qualcuno lo infastidisca… Questo ragazzino di terza pare un giorno gli abbia tirato una sberla dietro la nuca. Così, a caso. Divertimento puro direi… Chissà che ridere eh?

Dopo qualche altra domanda velata, ho capito che tolto il primo secondo giorno di scuola, il fastidio è svanito, sembra che più di tanto nella suo scuola non ci siano spavaldi, insomma la situazione è tranquilla. Ma questa cosa ha suscitato in me rabbia.

Qualcuno dovrebbe dire a questi bambini/ragazzi/adolescenti che a comportarsi male con gli ultimi arrivati non ti fa guadagnare niente. Non vinci al superenalotto, non vinci borse di studio, non ti danno voti migliori, non passi gli esami ad occhi chiusi e sopratutto

NON SEI FIGO!

Io ci ho provato… Ho spiegato a mio figlio che il “bullismo” o semplicemente comportarsi male con qualcuno non fa di te un supereroe ma  fa di te un perdente, che a far del bene si riceve bene, e che ogniqualvolta gli venisse in mente di fare qualcosa non propriamente giusta, pensasse a come si sentirebbe se qualcun’altro lo facesse a lui.

Fatelo, vi prego. Parlate coi vostri figli, nipoti, cuginetti, spiegate loro che nella vita, ci sarà sempre qualcuno più grande e più furbo di te, e che la vita è una ruota.

Potrebbe sembrarvi tutto inutile, che non vi ascolta, voi parlate e lui/lei continua a guardare il telefono, ma continuate, non demordete.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scegli…

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La vita è il risultato delle scelte che fai. 

Se non ti piace la tua vita, è tempo di fare scelte migliori. 

CHI SEI?

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 SCAVANDO BEN A FONDO NELLA PERSONALITÀ DI QUALCUNO CHE CREDIAMO DI CONOSCERE DA ANNI, RISCHIAMO D’IMBATTERCI IN UNO SCONOSCIUTO. 

Siamo tutti il casino di qualcuno 

Possedere ti rende felice?

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Possiedi tante cose, ma non possiedi te stesso. Hai tutto ciò che ti può rendere felice, ma non sei felice, perché la felicità non potrà mai essere frutto dei possessi. La felicità è un tuo affiorare interiore, è un risveglio delle tue energie, è un risveglio della tua anima.
(Osho)

Storia di una leonessa

non mi curo di come scrivo, non mi curo delle maiuscole, dell’impaginazione, non mi curo proprio,  vi viene tutto di getto, scrivo come parlo. non ho tempo di pensare, non ho tempo da buttare. 

leonessa….. sono una leonessa! si cazzo, lo sono. il mio mondo mi ha portato ad esserlo. 

la “fame” di vita mi ha fatto diventare una leonessa.

nel mio mondo, se non lotti con le unghie e con i denti non sopravvivi.

nel mio mondo se sei debole vieni mangiato. 

perché il mio mondo è diverso.

è diverso dal tuo… nel mio mondo ti fai il cosiddetto da quando nasci.

nel mio mondo lotti per avere un briciolo d’amore, perché non fai parte di una famiglia del “mulino bianco”, no tu non hai una famiglia. 

lotti per essere accettata nella famiglia della zia, perché tuo padre è sparito e tua madre sparisce spesso. 

nel mio mondo impari a rifarti il letto, peli le patate, passi la scopa e pieghi i panni lavati a 7 anni. 

a 10 anni sei già capace di cucinare quei due – tre piatti che ti ha insegnato la nonna. nel mio mondo cambi casa e scuola con la stessa frequenza del cambio del intimo.

cambi insegnanti e amici, gli unici punti di riferimento che ti crei da solo, li cambi giusto quando cominci ad affezionarti,  per volontà di altri. perché sei piccolo e devi fare quello che dicono i grandi. 

allora diventi leonessa, lo diventi per forza, lo diventi anche se non vuoi. perché i bambini a volte sanno essere crudeli, ti prendono in giro perché sei nuova nella scuola, perché tua mamma non viene mai ai colloqui. allora tu ti devi fare forza, rispondere, inventarti storie, cominciare a crederci, così le racconti meglio. ogni bugia che dicevo mi faceva diventare un po’ più forte fori e un po’ più debole dentro. allora diventi leonessa, lotti per la sopravvivenza. perché tutto è perfettamente proporzionato alla persona oppure all’età. 

poi cresci, e gli adulti non sono poi tanto diversi dai bambini. gli adulti sono crudeli, ancor di più. magari non ti prendono in giro, non in faccia, ma ti testano, cercano di imbrogliarti se posso, fanno gli amiconi per conoscere i tuoi punti deboli, per poi sfruttarli contro di te. 

gli adulti sanno dove e come colpire. ma io so incassare. ho fatto pratica, incasso e colpisco, ascolto e rispondo. 

sono impulsiva, molto, troppo. a volte me ne pento, a volte vorrei tenere a freno la lingua ma non riesco. la leonessa che c’è in me prende il sopravvento e agisco, sempre. 

è abitudine… quando mi sento attaccata o sento che qualcuno a me caro viene attaccato io devo reagire, d’impulso, sbagliando ma devo. perché ho testato sulla mia pelle che se ti perdi un’attimo sei fottuto, se lasci perdere, il giorno dopo lo accusi. 

sono sempre stata io e me stessa. e mi sono presa cura di me come meglio potevo. mi sono imposta regole da seguire, mi sono imposta lo stile di vita da intraprendere. e non sempre ho fatto bene, ho sbagliato, ho cercato di imparare dai miei errori, a volte ho dovuto inciampare negli stessi errori più di una volta, per rialzarmi e provare a fare sempre meglio. 

ho avuto un figlio e con lui sono protettiva e leonessa come lo sono stata per me stessa. a volte esagero, ne sono consapevole, in lui rivedo molto di me da piccola. la sua sensibilità e percezione delle situazioni mi ricordano me. e mi gelo a pensare che lui debba affrontare anche solo la metà delle mie paure o delle mie difficoltà. allora cerco di strafare, di proteggerlo con tutte le mie forze. perché i bambini non hanno colpa. non hanno mai colpa delle scelte dei grandi. 

e ora…. che le cose sono migliorate, che non devo più lottare, che posso respirare aria di una vita tranquilla, ora io devo ancora lasciarmi alle spalle l’impulso e la leonessa, dovrei farla uscire solo quando realmente necessario. 

mi dicono spesso: “stai calma, non prendertela sempre, dai tempo al tempo”

io non sono abituata ad avere tempo. 

il tempo risolve tutto ma io non ho mai avuto tempo. 

devo imparare a conviverci col tempo… 

 

 

 

ps. una piccola premessa vorrei fare, ed è quella che sono ben consapevole che c’è gente che ha passato oppure sta passando periodi molto più pesanti e tristi, ci sarà sempre chi sta peggio di noi. un’abbraccio ♥

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIFLESSIONE….

Non scoraggiarti mai.Qualsiasi cosa accade intorno a te.
Sviluppa il tuo cuore e abbi compassione,
non solo per i tuoi amici ma per tutti.
Lavora per la pace nel tuo cuore e nel mondo.
Non scoraggiarti mai.
Dalai Lama

Vorrei…

….. rimanere sempre me stessa…. con i miei difetti…vorrei continuare a mangiare con le mani, giocare nella sabbia con mio figlio, coccolare i miei animali e farli dormire sul divano alla faccia dei ossessivi compulsivi dell’igiene, fare figuracce ogni tanto(ogni spesso ;)) essere ironica, divertente, pazza, isterica, sorridente e rompiscatole nello stesso tempo…. perché vivere bene vuol dire essere se stessi, e io non ho tempo da sprecare per vivere la vita che la società richiede… a me dell’impressione che posso dare non m’interessa, io voglio essere, non apparire! 
 
Vi bacio a tutti, uno ad uno! ♥ 

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